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Il Duomo di Milano nella Top 10 dei luoghi più belli al mondo

Scritto da Paola Montonati

Al crepuscolo, avvicinandoci a Milano, cominciavamo

a vedere la città [...] spasimavo solo per vedere la

famosa Cattedrale! […] Così grandiosa, così solenne, così

vasta! E tuttavia così delicata, così aerea, così graziosa![…]

Essa è visibile da qualunque luogo vi troviate a Milano nel

raggio di sette miglia”

Mark Twain,

The Innocents Abroad

San Francisco, 1869

Milano sempre più a vocazione turistica mondiale, arriva un'ulteriore conferma.

Nei giorni scorsi TripAdvisor, il famoso portale web di viaggi, che pubblica le recensioni degli utenti riguardo hotel, ristoranti e attrazioni turistiche, ha annunciato i vincitori 2017 dei suoi premi "Travelers' Choice". Nella classifica mondiale relativa ai luoghi d’interesse, con il Duomo di Milano che si guadagna un posto nella top ten planetaria, occupando proprio la decima piazza, tra le attrazioni più apprezzate a livello globale dei luoghi storici più amati. I luoghi premiati sono stati determinati utilizzando un algoritmo che ha tenuto in considerazione la quantità e qualità delle recensioni e i punteggi dei luoghi storici in tutto il mondo raccolti in un periodo di 12 mesi. I premi riconoscono 706 luoghi storici in 82 Paesi.

La classifica vede in cima Angkor Watt in Cambogia, il più grande monumento religioso al mondo, immerso nella foresta pluviale e patrimonio mondiale dell'Unesco. Un sito immenso e variegato che sale di due posizioni rispetto allo scorso anno, mentre rimane invariata la seconda posizione occupata dalla grande moschea Sheikh Zayed ad Abu Dhabi. Completa il podio mondiale, la cattedrale e moschea di Cordoba, in Spagna, che ha scalzato quest'anno la basilica di San Pietro dalla prima posizione nella Top 10 europea.

Il simbolo della cristianità, occupa la quarta piazza davanti al Taj Mahal di Agra, nell’Uttar Pradesh, alla chiesa del Salvatore sul Sangue Versato a San Pietroburgo, alla Grande muraglia cinese nella sezione meglio conservata a Mutianyu, al Machu Picchu peruviano, che lo scorso anno era al vertice internazionale, quindi a Plaza de España di Siviglia. Decima piazza, appunto, per il Duomo di Milano.

Realizzato nel corso di quattro secoli, dal 1386 al XIX secolo, in stile gotico lombardo ne esalta lo stile, attraverso l'evoluzione architettonica, con la ricchezza rinascimentale e barocca. Conta ben 135 guglie, 3400 statue e centinaia di altorilievi: una stratificazione che ha dato vita a un'architettura unica nel suo genere. Tra i vari architetti, ingegneri e consulenti che ci lavorarono, ricordiamo Leonardo da Vinci e Donato Bramante.

La guglia più alta arriva a 108,50 metri ed è quella sormontata dalla settecentesca statua della "Madonnina", in rame dorato, opera di Giuseppe Bini, posta proprio in cima. Il simbolo per eccellenza di Milano.

Il Duomo fu voluto dall'arcivescovo Antonio da Saluzzo nel 1386, al posto della cattedrale di Santa Maria Maggiore. Edificato su un luogo storico del capoluogo, dove probabilmente venne creato anche il primo insediamento della città.

Gian Galeazzo Visconti, Signore di Milano, fondò la Veneranda Fabbrica del Duomo con lo scopo di portare avanti i lavori di progettazione, costruzione e conservazione della Cattedrale e la decisione di utilizzare il marmo di Candoglia, sul Lago Maggiore, nei territori di suo possedimento, per la costruzione dell’intero monumento.

Arrivano a Milano architetti, scultori e maestranze provenienti dal centro Europa, attirati dalla grandiosità del progetto. Da allora è diventata simbolo di Milano nel Mondo.

100.000 il numero di visitatori settimanali che visita il Duomo, per un totale di oltre 6.000.000 l’anno. Oltre l'80% dei turisti giunti a Milano lo visita, e di questi il 23% è proveniente dagli U.S.A.

E' un luogo sacro di culto attivo e partecipato, come superficie è il quarto in Europa, è la seconda chiesa della penisola italiana più grande per estensione, subito dopo la Basilica di San Pietro in Vaticano.

I turisti sono attirati sia dalle opere interne, dove i luoghi più visitati sono la zona del presbiterio, messa a nuovo nella seconda metà del 500. L’apice della volta absidale dove è situata la reliquia del Sacro Chiodo della Croce. Di grande fascino e richiamo sono le vetrate multicolori e lavorate della basilica milanese. Attirano ovviamente anche le grandi opere pittoriche che sono sparse nella chiesa e che sono d’inestimabile valore.

Altro luogo d’interesse per i turisti nella parte interna, risultano essere gli scavi che negli anni 60, e più recentemente nel 1996, per i lavori della Metro, hanno riportato alla luce, quello che era molto probabilmente il primo insediamento milanese. Si possono ammirare resti della vetusta basilica di S.Tecla. I moderni strumenti di datazione cronologica, hanno permesso di raccogliere elementi per una collocazione temporale abbastanza precisa del complesso ipogeo, che si può attribuire al IV secolo d.C. Prima di tale data, si formula l'ipotesi che in quest'area si trovasse un Tempio pagano dedicato a Minerva (o alla dea del sole Brigid dei Celti), che sorgeva al centro di un insediamento ancora più lontano nel tempo.

Attrattiva per i turisti sono senza dubbio le terrazze della cattedrale, cui si accede con un ascensore esterno, che portano alla passeggiata sul tetto, tra le 135 guglie, dove ammirare un panorama unico e imperdibile, che fa poggiare lo sguardo sul modernissimo skyline della città, ma anche sulle zone più vecchie e caratteristiche, oltre a regalare una vista impagabile su quasi tutto l'arco Alpino.

Foto di Claudio Amaro

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