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Lavoro e Carriere

Lavoro e Carriere (38)

Il 2017 comincia nel segno del manifatturiero. Nel periodo gennaio-marzo 2017, infatti, le richieste raccolte dalle Agenzie per il Lavoro nel territorio della Città Metropolitana di Milano e nelle province di Monza Brianza e Lodi sono cresciute del 5% rispetto allo stesso periodo del 2016 (in linea con il +4% rilevato nell’ultimo trimestre del 2016). Un aumento trainato dalla domanda di figure inserite in processi produttivi manifatturieri: conduttori di impianti (5,8%), operai specializzati (4%), personale non qualificato in aziende industriali, che da solo rappresenta il 20,5% della domanda. E dopo due trimestri contraddistinti dal segno meno, torna a crescere anche la richiesta di tecnici, che da sola vale quasi il 25% del totale, mentre quella di addetti al commercio (36,4%) registra per la prima volta dal 2014 un calo (-7%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. È quanto emerge dall’ultima indagine dell’Osservatorio Assolombarda, realizzata in collaborazione con le Agenzie per…
Alternanza scuola-lavoro, matching tra domanda e offerta, istruzione tecnica: questi, in keyword, i temi al centro del convegno organizzato da Confindustria Lombardia e Cariplo Factory ‘Un ASSIST per lo sviluppo del Capitale umano’ che si è tenuto oggi a Milano, presso la sede di via Bergognone. Nel corso del convegno sono stati illustrati i risultati del progetto “A.S.S.I.S.T. – Azioni di Sistema per lo Sviluppo dell’Istruzione Tecnica”, il progetto realizzato e finanziato nell’ambito delle attività previste dall’Accordo quadro triennale sottoscritto da Confindustria Lombardia e Fondazione Cariplo e attuato in collaborazione con le Associazioni territoriali di Confindustria Lombardia. Per il presidente di Confindustria Lombardia Alberto Ribolla “l’evento di oggi si inserisce nel quadro delle azioni avviate nel nostro Piano strategico #Lombardia2030, in merito alla centralità del Capitale Umano, per favorire il raccordo tra sistema formativo e mondo delle imprese e lo sviluppo delle competenze strategiche all’interno del mercato del lavoro. I…
Decisamente oltre la media rispetto all’Italia, ancora all’inseguimento nei confronti dei benchmark europei. Anche nei dati del mercato del lavoro Milano conferma la propria posizione “ibrida”, un bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno a seconda del target di riferimento. L’11esimo rapporto “Il lavoro a Milano”, realizzato da Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza, Cgil, Cisl e Uil, traccia comunque per il 2016 un quadro in miglioramento, con una crescita degli occupati sul territorio pari all’1,8%, una spinta che proviene in particolare dai numeri dei contratti a tempo indeterminato, visti in aumento dell’1,9% per l’intera Italia, del 2,4% in Lombardia. Una crescita che per il territorio si traduce in un “sorpasso” rispetto ai livelli pre-crisi: se per Milano l’occupazione attuale è di quasi tre punti al di sopra dei dati 2008, in Italia il gap rispetto a quella soglia è ancora dell’1,4%. Risultati superiori alla media nazionale che tuttavia non bastano per agganciare la…
Mentre era ancora alle medie la madre fu costretta quasi a litigare con i professori che non potevano capacitarsi della sua scelta di perseguire la carriera di cuoco (sembra di sentirli, “con le sue capacità può aspirare a molto meglio!”). Ma Paolo Griffa aveva le idee già molto chiare – e fortunatamente il sostegno della famiglia – e la strada è stata segnata. Vincitore della selezione italiana del S.Pellegrino Young Chef nel 2015, un lungo tirocinio come sous chef presso il Piccolo Lago, bistellato lacustre a Verbania, dopo vagabondaggi a sfondo gastronomico dalla Spagna alla Thailandia, oggi è insediato tra i  monti dell’Alvernia in Francia nella brigata di Serge Vieira. Prossimo obiettivo: vincere il Bocuse d’Or. C’è da scommettere che ce la farà… Intanto, mentre studia come strappare il trofeo, trova il tempo per qualche incursione culinaria con vecchi amici, come è accaduto qualche giorno fa a Besnate (VA), dove…
Da una ricerca Ubs, quattro numeri da brivido su come cambia il mondo del lavoro. - L'invasione dei robot. Lavori a rischio automazione: 47%: Secondo Mark Haefele, Global Chief Investment Officer di Ubs Wealth Management, nei prossimi vent'anni quasi la metà delle occupazioni nelle economie avanzate sono ad alto rischio per l'automazione. Il dato è contenuto nella recente ricerca di Ubs “Workforce Future 2016”. Negli Stati Uniti il 47% dei lavori era stato definito a rischio robottizazione da due studiosi britannici, Carl Benedikt Frey della Oxford Martin School e Michael A. Osborne del Dipartimento di Ingegneria dell'Università di Oxford. In Europa andrà ancora peggio, con il 50% dei posti a rischio, stando ai dati della Fondazione Bruegel. - Addio posto fisso. Crescita dei freelance in Europa: 45%: Tra il 2004 e il 2013 il numero di freelance in Europa è aumentato del 45% da 6,2 milioni 8,9 milioni. A certificarlo…
Una ragazza di nome Helen che, per inciso, é appena stata brutalmente licenziata, prende la metropolitana a Londra. Non solo: a casa l’attende un’altra scoperta pessima. Un momento dopo, la stessa ragazza non riesce a prendere lo stesso treno della metro: le porte del vagone le si chiudono in faccia. Succede. E’ questione di neanche un secondo, ma quel soffio di tempo cambia il corso delle cose. Perchè la vita è fatta di porte girevoli, di relazioni causa-effetto, dicono tutti quelli (me compresa) che non credono al destino. Gli anglosassoni dicono “What if?..” che cosa succederebbe  (o sarebbe successo) se.. e si divertono un mondo a fare congetture.  Senza scomodare la fisica e la teoria “dei molti mondi”, il concetto si può applicare utilmente anche alla ricerca del lavoro e al momento topico del curriculum vitae: come nel vecchio film con Gwyneth Paltrow (Sliding doors, appunti, n.d.r.), c’è un anche cv “Sliding doors”.…
Non solo un modo per conciliare vita e lavoro, ma una frontiera per vincere la sfida della produttività. Lo smart working, che si prepara a diventare legge dello Stato, ha l’ambizione di presentarsi come asse portante di un nuovo modo di interpretare l’occupazione, e di conseguenza l’efficienza del processo produttivo. Non solo, quindi, una concessione per lavoratori sull'orlo di una crisi di nervi ma uno strumento prezioso, che se ben usato, farà da ponte ai mestieri del futuro. Seguendo questo tracciato, il testo, che ha avuto il via libera della Commissione Senato e necessita un ultimo passaggio parlamentare, destina spazio e approfondimento ai diritti e doveri dei nuovi lavoratori. E il cambio di prospettiva non è da dopo, soprattutto per chi non appartiene alla generazione millenials: si tratta di entrare in un’ottica per cui gli addetti - che non hanno vincoli d’orario e obbligo di postazione fissa - possano essere…
Sfogliando il principale quotidiano economico italiano, questa è la sintesi di svariate opportunità di impiego attualmente in evidenza per giovani talenti. Tante in Lombardia, alcune nel varesotto, altre ancora in giro per l’Italia (n.d.r.). EasyJetPosizioni aperte: 450 La compagnia di voli low cost EasyJet progetta l'assunzione di 450 piloti. Le posizioni sono divise tra 400 piloti cadetti e 50 comandanti, con accesso alle 28 basi europee del vettore. Tra le posizioni già segnalate sulla pagina Careers del portale aziendale ci sono di 13 posizioni per il rango di capitano (scali di Amsterdam, Berlino, Londra Gatewick, Italia – sede non specificata – e Palma di Maiorca) e copiloti (Germania, Paesi Bassi, Portogallo). I cadetti che si formeranno nelle scuole Ctc Aviation, Cae o Fte Jerez avranno accesso a un prestito tra le 30mila e le 100mila sterline britanniche sottoscritto in parte o per intero dalla stessa easyJet. Come candidarsi: careers.easyjet.com/pilots/ Bip…
Il nuovo apprendistato formativo, prefigurato dalla Buona Scuola e introdotto dal Jobs Act, arriva tra fornelli, tavoli da ristorante e banconi da reception. Succede a Milano, in via Uruguay, dove ha sede l’Istituto professionale servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera «Carlo Porta» che, a una manciata di giorni dal varo del Decreto per la cosiddetta formazione «on the job», lancia il progetto che porterà i suoi alunni a prendere servizio direttamente in azienda, archiviata un’esperienza di alternanza scuola-lavoro. «Siamo tra i primissimi istituti alberghieri d’Italia – commenta il preside Francesco Antonio Malaspina – a sperimentare il nuovo apprendistato. Prima di noi, solo esperienze pilota riguardanti altri settori produttivi». La tabella di marcia per arrivare puntuali all’appuntamento con l’apprendistato nel 2017 è già definita: «Si parte – spiega il dirigente - con le classi quarte di quest’anno. Ci sarà un confronto con le famiglie che illustrerà il percorso che i ragazzi…
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